COMUNE DI VEDANO OLONA

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UNIONE CIVILE

La UNIONE CIVILE, introdotta nella legislazione italiana dalla legge 20 maggio 2016, n. 76 commi da 1 a 35, può essere costituita da due persone maggiorenni, dello stesso sesso, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da altra unione civile.

I REQUISITI NECESSARI

Per potere dichiarare la costituzione della unione civile, le parti (così le definisce la legge) devono possedere i seguenti requisiti:

  • Essere maggiorenni e dello stesso sesso
  • Non essere coniugati né uniti civilmente tra di loro o con altre persone
  • Non essere parenti né affini o adottati tra di loro nei limiti previsti dall’art. 87 primo comma del Codice civile
  • Essere capaci di intendere e volere
  • Non essere stati condannati per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge dell’altra parte ai sensi dell’art. 88 del Codice civile
  • IL NUOVO ISTITUTO DELL’UNIONE CIVILE

    La legge 76/2016 riconosce alle unioni civili quasi tutti i diritti e doveri previsti per il matrimonio. Non si applica alle norme del codice civile non citate espressamente nonché alle disposizioni in merito alla adozione e affidamento di minori (legge 184/1983).

    I doveri - i componenti dell’unione civile, che vengono definiti “parti dell’unione”, con la dichiarazione davanti all’Ufficiale di Stato civile acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; hanno l’obbligo reciproco di assistenza morale, materiale e di coabitazione, inoltre sono tenuti a contribuire ai bisogni comuni in relazione alle proprie sostanze ed alla propria capacità di lavoro, sia professionale che casalingo (comma 11 legge 76/2016).

    Il cognome - le parti, al momento della dichiarazione di costituzione dell’Unione, possono decidere di assumere, per la durata dell’unione un “cognome comune” scegliendolo tra i loro; la parte può decidere di anteporre o posporre il proprio cognome a quello scelto come “comune” (comma 10 legge 76/2016).

    Il regime patrimoniale – il regime “ordinario” dell’unione civile è la comunione dei beni; le parti possono però scegliere anche il regime della separazione dei beni con apposita dichiarazione (comma 13 legge 76/2016).

    La certificazione - l’Ufficio di Stato Civile rilascia un documento che attesta la costituzione dell’unione e riporta i dati delle parti, dei testimoni e del regime patrimoniale dell’unione (comma 9 legge 76/2016).

    I documenti – in seguito alla costituzione dell’Unione civile, cambia lo stato civile delle parti (così come in seguito al matrimonio). In tutti i documenti e atti, compresi quelli di riconoscimento, in cui è prevista l’indicazione dello stato civile sono riportate, a richiesta degli interessati, le formule: “unito civilmente” o “unita civilmente”.

    DESTINATARI

    I soggetti cui è destinato il procedimento sono due persone, italiane o straniere, dello stesso sesso, non legate da altro matrimonio o unione civile e non unite da legami adottivi o di parentela.

    Nel caso di rettificazione di sesso di persone coniugate, i coniugi possono manifestare la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili trasformandolo così, automaticamente, in unione civile.

    Anche coloro, dello stesso sesso, che abbiano già celebrato all’estero matrimonio o unione civile potranno ottenerne il riconoscimento in Italia comunicandolo alla autorità consolare italiana del luogo di celebrazione, che li trasmetterà al comune competente alla trascrizione.

    Gli stranieri interessati a costituire una unione civile con cittadini italiani o stranieri devono presentare all’Ufficiale di Stato civile un Nulla osta dell’autorità del proprio paese di origine nel quale si attesti che, secondo le leggi cui il richiedente è sottoposto, nulla osta alla costituzione di una unione civile.

    PROCEDIMENTO

    Il procedimento si compone di tre fasi:

    1) compilazione della richiesta di costituzione dell’unione;

    2) atto di stato civile con dichiarazione formale di voler costituire l’Unione civile (su appuntamento);

    3) atto di stato civile con dichiarazione costitutiva dell’Unione (dopo almeno 15gg dall’atto precedente)

    fase 1) PRENOTAZIONE:

    Le parti presentano all’Ufficiale dello Stato Civile di un comune di loro scelta la richiesta di costituzione della loro unione dichiarando i propri dati anagrafici, la residenza, l’inesistenza di impedimenti oggettivi o soggettivi all’unione e allegando i documenti di riconoscimento.

    Nel caso si scelga il Comune di Vedano Olona, compilare il modello allegato a questa scheda e consegnarlo all’Ufficio di Stato Civile che successivamente comunicherà agli interessati la data di ricezione delle dichiarazioni di costituzione dell’Unione civile.

    Le parti di cittadinanza straniera devono anche allegare il nulla osta alla costituzione di Unione civile rilasciato dalle autorità competenti del proprio paese di origine (normalmente i Consolati).

    fase 2) DICHIARAZIONE:

    Nel giorno fissato le parti sottoscriveranno davanti all’Ufficiale dello Stato Civile la richiesta di costituire unione civile.

    L’Ufficio di Stato civile provvede alla acquisizione dei documenti comprovanti la veridicità delle dichiarazioni rese entro 30 giorni.

    L’unione dovrà essere costituita entro il termine massimo di 180 giorni dal termine delle verifiche.

    fase 3) COSTITUZIONE:

    La dichiarazione costitutiva dell’unione civile deve essere resa nel giorno concordato davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del comune presso il quale è stata presentata la richiesta, alla presenza di due testimoni.  La data di quest’ultimo atto deve essere già indicata nel precedente e la mancata presentazione anche solo di una delle parti equivale a rinuncia.

    Nel caso una delle parti sia impossibilitata per motivi gravi e comprovabili a presentarsi in comune, sarà l’Ufficiale dello Stato Civile a trasferirsi con due testimoni nel luogo in cui si trova la parte impedita, che deve trovarsi comunque all’interno del territorio comunale.

    Nel caso di imminente pericolo di vita di una delle parti la dichiarazione costitutiva può essere ricevuta dall’Ufficiale dello Stato Civile anche senza la preventiva richiesta, qualora le parti giurino in presenza di due testimoni che vi sono i presupposti di legge per la costituzione dell’unione e non vi sono cause impeditive.

    SCIOGLIMENTO DELLA UNIONE CIVILE

    L’Unione civile si scioglie in caso di (artt. da 22 a 26 legge 76/2016):

  • morte di una delle parti
  • per volontà delle parti manifestata anche disgiuntamente all’Ufficiale di Stato civile del comune di residenza di una delle parti o di quello in cui è iscritta o trascritta la dichiarazione di costituzione, dopo tre mesi dalla richiesta, con le procedure di cui all’art. 12 della legge 162/2014 (divorzio dinanzi all’ufficiale di stato civile).
  • a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocati ai sensi dell’art. 6 della legge 162/2014.
  • nei casi previsti dall’articolo 3, numero 1) e 2), lettere a), c), d) ed e) della legge 1°dicembre 1970, n. 898 (disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio)
  • per rettificazione di sesso di una delle parti (quando una delle parti cambia sesso l’unione civile si scioglie ma non si trasforma in matrimonio)
  • DOVE

    L’Ufficio di Stato Civile è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30, il giovedì anche dalle 18.00 alle 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00.

    Si raccomanda di prendere appuntamento telefonico al n. 0332 86 77 70.

    MODULISTICA

    modulo-richiesta-prenotazione-unione-civile

    Riferimenti:

    Modulistica e Regolamenti:

    • MODULO RICHIESTA PRENOTAZIONE UNIONE CIVILE pdf [agg 26-05-2017]

    Ultima Modifica: 26-05-2017

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